
Narimiria
VII edizione
Che cos'è la Narimiria
La Narimiria (o "Nar'ih - miihr'ia", solitamente tradotta come 'Nottenebbia') è una ricorrenza celebrata in gran parte di Sillandar, in particolar modo nel Kamhren, nelle isole di Leth'Narie, nel Duurkadden, ad Esdef, nello Zandir e nel Sarnam.
Le origini della Narimiria sono molteplici e quasi ogni cultura ne ha una propria versione, ma ci sono elementi comuni: in una particolare notte dell'anno, le nebbie si sollevano ed è rischioso attraversarle o restare da soli. Per far fronte ai pericoli della Narimiria, gli abitanti di Esdef, del Kamhren e di molte altre regioni hanno cominciato a radunarsi, in quella particolare notte, la Nottenebbia, nell'edificio più capiente del villaggio, per scacciare l'oscurità e la paura con l'amicizia, l'unità, le risate, l'allegria e il buon vino.
La notte che sulla Terra meglio ricalca il periodo della Narimiria di Esdef è il nove novembre, pertanto anche la nostra Gilda si riunisce in quel periodo, per celebrare insieme la Nottenebbia. Il sabato più vicino al novenovembre, prima del calar del sole, ci riuniamo in un edificio abbastanza grande da ospitarci tutti quanti e trascorriamo insieme gran parte della sera (e spesso della notte), mangiando buon cibo, raccontandoci storie e sempre più spesso dando vita a rappresentazioni a tema in cui tutti quanti sono protagonisti.
Attenzione: Narimiria non è halloween, né ricalca un'altra festività del nostro mondo primario. La Nottenebbia dimostra come la buona compagnia, il coraggio e l'unità possano ricacciare indietro anche le ombre più tenebrose: è più una veglia della luce che non una festa dell'oscurità. Durante questa ricorrenza decoriamo il luogo in cui ci troviamo, cuciniamo pizza e dolci, indossiamo abiti che anche gli abitanti di Esdef potrebbero indossare e raccontiamo le storie della Nottenebbia, il tutto nel clima sano, immersivo e festoso che la nostra Gilda ben conosce. Non accendiamo zucche, né ci mascheriamo da streghe o ci vestiamo di viola e di arancione: è una ricorrenza di Esdef e come tale deve essere considerata e vissuta.
Partecipare alla Narimiria
L'Obolo - Tutti i membri della Gilda Chimera G.d.R. che abbiano compiuto almeno 16 anni possono partecipare alla Narimiria. Per partecipare basta compilare il relativo modulo di iscrizione. Quello relativo all'edizione di quest'anno è qui sotto riportato:
Trattandosi di una festa di Chimera e non di un evento di gioco, è previsto il pagamento di un Obolo per partecipare, secondo il sistema Obolo&Offerta concordato dalla nostra Gilda. Il costo è solitamente molto contenuto ed è personalizzabile: dal 2023 l'organizzazione della Narimiria ha proposto un Obolo di 10€, 15€ o 20€, a scelta del partecipante. Tutto il ricavato della serata servirà per coprirne i costi vivi (cibo, riscaldamento, materiali per l'evento) e il rimanente verrà investito nell'acquisto di nuove decorazioni o versato come offerta per la Gilda.
La Torta - Tutti i partecipanti della Narimiria sono invitati a portare una torta o una storia, o entrambe. Coloro che porteranno la torta dovranno realizzarla in condizioni igieniche appropriate, fornire la lista degli ingredienti utilizzati ed evitare di utilizzare ingredienti non commestibili e uova crude. Tutte le torte saranno iscritte alla Gara delle Torte e valutate da una giuria. La giuria né valuterà il sapore e la presentazione, dove con presentazione si intende il modo in cui la torta è stata presentata alla giuria, l'eventuale storia ad essa associata, il taglio della fetta e l'estetica della torta. Qualsiasi torta può essere presentata per la Narimiria, purché sia stata realizzata almeno in parte dal partecipante. E' possibile acquistare una torta al supermercato e guarnirla di panna, oppure realizzarla interamente. Nel corso degli anni sono state presentate torte strepitose e bellissime, segno del grandissimo impegno dei nostri gildani.
La Storia - Tutti i partecipanti della Narimiria sono invitati a portare una torta o una storia, o entrambe. Coloro che porteranno la storia dovranno inviarla entro una data stabilita, seguendo alcune linee guida. La storia deve essere inviata tramite mail all'indirizzo info@chimeragdr.org , in formato PDF, Word o come testo della mail. Il mittente deve essere riconoscibile ma solamente Master Eae e Magistra Ikira saranno a conoscenza dell'identità dell'autore, che resterà nell'anonimato. Tutte le storie portate alla Narimiria saranno iscritte all'Agone delle Storie e valutate da una giuria popolare, ovvero tutti i partecipanti della Narimiria oppure tutta la Gilda. Le storie dovranno avere una lunghezza compresa tra i 6'000 caratteri (spazi inclusi) e i 10'000 caratteri (spazi inclusi) e dovranno avere un tema riconducibile alla Narimiria, come la nebbia, la paura o la stessa Nottenebbia. E' consigliabile mantenere un'ambientazione di Chimera, come Esdef o Raah. E' possibile anche scrivere storie più lunghe, ma esse non figureranno tra le storie per la Narimiria: potranno tuttavia divenire racconti a corollario o, se piaceranno molto, persino podcast per tutta la Gilda.
E se non porto nulla? - Mentre l'Obolo è obbligatorio per partecipare alla Narimiria, portare una torta o una storia è un caldo invito rivolto ai partecipanti, ma non un obbligo. Nel corso degli anni, tuttavia, quasi nessuno si è mai presentato alla Nottenebbia a mani vuote. Portare una torta o una storia è una tradizione di Narimiria: costituisce una parte della sua natura. Se smettessimo di farlo, la ricorrenza perderebbe parte della sua identità.
La Benemerita Congrega Narimirica ha decretato, per la VII edizione della Narimiria (2026), che se almeno tre partecipanti della Nottenebbia non porteranno né una torta, né una storia, la ricorrenza della Narimiria avrà fine. Questa decisione non deve essere vista come una punizione, ma come una responsabilità: siamo noi, ciascuno di noi, a portare avanti le nostre tradizioni. Il peso della nostra Gilda, la responsabilità di mantenerla viva così come l'onore di averla portata avanti, poggia un po' sulle spalle di ognuno di noi.
Assumersi la responsabilità di scrivere una storia, anche piccola, in tempo, oppure di portare una torta, persino una comprata a poco al supermercato, è un atto d'amore nei confronti della nostra Gilda e di rispetto verso la Narimiria, chi la organizza e chi vi partecipa.
Il programma della Narimiria
Storicamente, la Narimiria prevede una parte ruolata, una prova di coraggio, il banchetto tutti insieme, l'Agone delle Storie e la Gara delle Torte. Molto spesso i primi tre elementi sono sovrapposti, pertanto abbiamo assistito ad eventi, come per il Quinto Anniversario della Narimiria (il Novenovembre 2024), in cui la prova di coraggio e la parte ruolata erano una cosa sola, ovvero cercare con le torce e in mezzo alla nebbia il bambino scomparso di Arden; o ancora, nella VI edizione della Narimiria, tutti i partecipanti hanno interpretato, con vestiti adeguati e seguendo le istruzioni ricevute, un personaggio del villaggio di Sakuldar per quasi tutta la serata, e dunque sovrapponendo banchetto, prova di coraggio e parte ruolata.
Ogni Narimiria avrà sempre un momento di accoglienza, in cui saranno spiegati tema ed attività. Una prova di coraggio, solitamente o prima delle 18:30 oppure dopo le 21:00, da affrontarsi da soli oppure in gruppo, a partecipazione volontaria.
Narimiria 2026 - VII edizione
Il programma
La VII edizione dell Narimiria si terrà sabato 07 novembre 2026, in una località raggiungibile entro 15 min in macchina da Colorno. La località sarà stabilità in base al numero dei partecipanti.
Dalle ore 16:00 alle ore 18:00 circa si terrà la Caccia spettrale, ovvero l'attività ruolata e in parte la prova di coraggio di questa edizione della Nottenebbia. I partecipanti saranno chiamati a spostarsi nell'area di gioco, piuttosto estesa, e a interagire tra loro secondo le istruzioni date dall'organizzazione e in accordo con i PG a loro assegnati.
Dalle ore 18:00 alle ore 18:45, con il sole ormai tramontato, terminerà la Caccia spettrale e ci si radunerà al chiuso per celebrare la Narimiria. Chi vorrà partecipare alla Narimiria senza prendere parte alla Caccia spettrale potrà aggregarsi in questo momento.
Verso le ore 19:00 avrà inizio il banchetto e i partecipanti potranno interagire liberamente. Seguiranno l'Agone delle Storie, lette durante il banchetto stesso, e la Gara delle Torte, che costituiranno così la conclusione del banchetto.
La fine di ogni attività è prevista verso la mezzanotte.
L'ambientazione
I dettagli specifici relativi all'ambientazione saranno rivelati dopo la GRG 2026. La Narimiria di quest'anno non sarà ambientata ad Arden né a Sakuldar, bensì in un piccolo villaggio rurale di Esdef. I partecipanti interpreteranno personaggi giovani e diversi dai loro consueti PG, nell'intento di realizzare una Narimiria immersiva durante la quale mostrare uno dei modi in cui questa tradizione è vissuta, percepita e celebrata nei più piccoli villaggi di Esdef...
Che cosa si vince?
A seguito di ogni Narimiria vi sono dei vincitori e ogni vincitore merita un premio che sia da testimone per il suo impegno.
Il premio per antonomasia è il Manto del Popolo Nebbia, consegnato al Re o alla Regina della Narimiria, ovvero chi maggiormente si distingue durante le varie prove pur senza vincere né la Gara delle Torte, né l'Agone delle Storie. Oltre al Re o alla Regina di Narimiria, gli altri due vincitori quasi sempre presenti sono gli autori della torta e della storia che si aggiudicano i rispettivi concorsi. In alcune celebrazioni della Narimiria sono stati poi istituiti altri premi, che qui vengono riportati. Tradizionalmente, un premio e un titolo sono mantenuti per un anno, ovvero fino alla successiva edizione della Narimiria, salvo casi particolari.
Il Manto del Popolo Nebbia - Il premio per antonomasia di Narimiria, costituito da un mantello in finto tessuto che viene fisicamente consegnato al vincitore e la relativa scheda plastificata da utilizzare in gioco. Il Manto del Popolo Nebbia ha diversi effetti: se indossato, permette di beneficiare del massimo bonus da cosplay durante i Tornei di Chimera; se attribuito ad un PG, conferisce particolari abilità, tra le quali il ripristino più rapido di punti mana e punti vita, la possibilità di schivare certi attacchi, un'aumentata resistenza alla magia, un bonus alla PERseveranza e la capacità di vedere cose o percorrere luoghi inaccessibili ad altri. Gli effetti del Manto cambiano in base alla Stagione di gioco attuale.
Il Lamento della Dama - Un tempo il premio per il vincitore della Gara di Torte, sostituito dalla IV edizione della Narimiria con la Veglia del Popolo. Il Lamento della Dama permetteva di migliorare la qualità degli alimenti cucinati, con effetti sempre diversi su coloro che se ne nutrivano.
La Veglia del Popolo - Il premio per il vincitore della Gara di Torte dalla IV edizione della Narimiria, una sensazione di sicurezza che riscalda il PG nelle notte più fredde o lo rinfresca nelle sere più calde. L'autorevolezza e la sicurezza per aver ospitato degli amici durante la Nottenebbia, tenendoli al sicuro, conferisce al PG un recupero più rapido di PER o MANA durante il sonno e +1PV permanente, almeno fino alla Nar'ih-miir'ia dell'anno successivo.
I Segni Calanti - Da sempre attribuiti al vincitore dell'Agone delle Storie, sono dei misteriosi simboli che appaiono sulle mani del PG, conferendogli un bonus di +1 all'attacco, sia esso fisico o magico, da mischia o a distanza, fino alla Nottenebbia dell'anno successivo.
Misticura videns - Una singolare malattia di Esdef che affligge coloro che hanno vinto la Caccia spettrale della II edizione della Narimiria. Scrutando da vicino gli occhi di coloro che ne sono affetti, si può notare una nebbia attraversare le pupille, non per offuscarle, ma come se scorresse dietro di esse, rivelando talvolta forme di alberi morti o qualcosa di più oscuro. Gli afflitti ricevono un temporaneo +20% ad osservare e possono scorgere cose invisibili ai più...
(Prossimamente: Narimiria - La sala d'onore)